BRUNO SIMONCELLI

GLI ANNI DEL GRUPPO MISA



Presentazione di Bruno Colalongo 
 
Credo che il grande amore che Bruno Simoncelli ha avuto per il cinema e l’incontro, del tutto occasionale, con Giuseppe Cavalli siano stati determinanti all’acquisto di una fiammante Rolleiflex. Si era agli inizi degli anni cinquanta. Subito Simoncelli iniziò un’intensa attività fotografica, il suo secondo amore. 
 
A quei tempi il pescarese Simoncelli assisteva alla ricostruzione della sua città, semidistrutta dalla guerra. In giro c’era grande entusiasmo. Nascevano attività culturali: non volle essere da meno di altri suoi amici. Si divideva fra l’organizzazione del Circolo del Cinema, che proiettava, la domenica mattina, film d’autore e la cura del Foto Club. Gli era vicino un vivace organizzatore e un artista sensibile: Giuseppe Moder.  
 
Giuseppe Cavalli, dalla sua Senigallia, assisteva e si compiaceva. Lui così selettivo e intransigente, fiutò che c’era della stoffa in quei due emergenti pescaresi. Poco dopo arrivò l’ambito invito a far parte del mitico “ Gruppo Misa”. L’invito fu esteso anche ad Alessandro Novaro, uno che avrebbe voluto volentieri abbandonare la professione medica, per dedicarsi -a tempo pieno- al clik d’autore. 
 
Come molte storie della fotografia hanno raccontato, i gioiosi “amateurs” del Misa si imposero, per creatività, anche fuori confine. Conobbero altre realtà fotografiche. Contribuirono a “sprovincializzare” la fotografia italiana, rimasta, per vari motivi, un po’ indietro coi tempi. 
 
Bruno Simoncelli, dopo questa irripetibile stagione, (di questo periodo sono le foto esposte) si è dedicato alla fotografia a colori, divenendo collaboratore pubblicitario della FERRANIA e della rivista -di gran classe- che porta lo stesso nome.  
 
Preside di vari istituti statali d’arte per la fotografia, la grafica e la pubblicità Simoncelli è stato chiamato, alla fine degli anni settanta, dal teatro dell’Opera di Roma e incaricato di creare proiezioni scenografiche per il balletto DESERTS di Edgard Varése, protagonista Carla Fracci. Fu un successo. 
 
Muore a Pescara il 17 marzo 2002. 
 
Prof.  Bruno Simoncelli BFI   Addetto Culturale FIAF
Bruno Colalongo BFI ESFIAP   Consigliere Nazionale FIAF 

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